Il restauro conservativo è un intervento mirato alla tutela e alla conservazione di un bene culturale, con l’obiettivo di preservarne l’autenticità, la materia originale e la leggibilità storica, senza alterarne la natura.
Caratterizzato da una minima invasività, non punta a ricostruire o abbellire l’opera, ma a stabilizzarne le condizioni per impedirne il degrado. Gli interventi sono mirati e circoscritti, realizzati solo dove strettamente necessario e sempre nel rispetto dei materiali originali e della storia dell’edificio o oggetto.
Questo approccio si basa su criteri scientifici, documentazione accurata e principi fondamentali come reversibilità, compatibilità dei materiali e riconoscibilità degli interventi.


